CHI SONO
Micol
D'Andrea
Fare branding è un processo valoriale.
Un algoritmo creativo, costruito con empatia.
Branding, Culture & Organizational Identity
Sono una consulente di branding, docente e brand curator con venticinque anni di esperienza nei settori del marketing, della comunicazione e dello sviluppo dell’identità di marca. La mia formazione in economia politica, integrata da studi specialistici in organizational management, mi permette di analizzare come i sistemi culturali e i modelli economici si intreccino all’interno delle organizzazioni.
Come brand curator, non mi limito a costruire l’immagine di un marchio, ma ne curo l’ecosistema valoriale, scientifico e culturale, assicurando che l’identità dichiarata coincida con la cultura organizzativa interna.
Per fare questo, ho sviluppato due metodologie proprietarie:
- Branding Crazy Wall®: un protocollo scientifico per l’analisi e la costruzione dell’identità di brand.
- Bubble Strategy: un modello strategico per la mappatura analitica dei pubblici e degli stakeholder.
Applico questi strumenti in contesti aziendali, istituzionali e culturali. Sono inoltre coach certificata OKR (Objectives and Key Results) e docente di branding presso rinomate business school, tra cui Treccani Accademia e 24 Ore Business School. Attualmente lavoro come Head of Marketing, Comunicazione e ESG per il Gruppo FuturaWise.
La mia ricerca si concentra sul rapporto tra identità e cultura organizzativa, con particolare attenzione ai meccanismi comportamentali e neurobiologici che guidano la fiducia, l’appartenenza e la performance delle persone.
Questo approccio scientifico si applica sia alle imprese sia alle istituzioni culturali (musei, fondazioni, festival, beni collettivi): spazi in cui team, pubblici e stakeholder decidono se appartenere, se fidarsi e se agire in coerenza con la missione dichiarata.
LA RICERCA
«Il brand di un'organizzazione e la sua cultura non sono due cose diverse: sono la stessa identità, vista da fuori e vissuta da dentro.»
La mia ricerca raccoglie il lavoro di autrici e autori fondativi (Schein, Hatch & Schultz, Kapferer, Denison) e lo traduce in strumenti applicabili, tenuti insieme dall’economia comportamentale.
UNA RICERCA APERTA
Questa ricerca non è finita, e non credo si faccia da soli
Se lavori su cultura, identità o comportamento organizzativo e hai una lettura, un’obiezione o un caso che complica il quadro, mi interessa leggerla. Ogni conversazione seria ha spostato qualcosa in quello che faccio.
